6 consigli per prendere il sole in estate -- Il sole allunga la vita. È quanto afferma uno studio svedese condotto per oltre 20 anni su 30 mila donne, pubblicato sulla rivista Journal of Medicine| ethicalgrace.com

6 consigli per prendere il sole in estate

Il sole allunga la vita. Almeno è quanto afferma uno studio svedese condotto per oltre 20 anni su 30 mila donne, pubblicato all’inizio di quest’anno sulla rivista Journal of Internal Medicine.

Lo studio iniziato nel 1990 ha coinvolto donne svedesi di età compresa tra i 25 e i 64 anni – spiega Giampiero Girolomoni, presidente della Società Italiana di Dermatologia – ed ha dimostrato in modo chiaro che evitare il sole fa male. Le donne che si espongono al sole infatti hanno un rischio minore di eventi cardiovascolari (infarto, ictus) e sopravvivono più a lungo, 0.6-2.1 anni in più per la precisione.

Esposta al sole, la pelle produce non solo vitamina D, essenziale per la salute del intero corpo, ma anche beta endorfine responsabili del senso di piacere e appagamento e l’ossido nitrico che è in grado di abbassare la pressione arteriosa.

Ma se l’esposizione è eccessiva, si favorisce l’invecchiamento cutaneo prematuro. Quindi come è meglio regolarsi? Ecco le 6 regole di base:

1. Non seccarti al sole come una prugna – l’eccesso di sole agisce sulla pelle come sulla frutta – la fa raggrinzire. È consigliabile evitare il sole nelle ore di punta, tra le 11 e le 15, e abbondare con il filtro solare – meglio usare un filtro minerale, tipo ossido di zinco o biossido di titano, che hanno un peso molecolare più grande e non riescono a penetrare nella pelle, ma formano una pellicola in grado a riflettere i raggi solari. I filtri sintetici invece si presentano sotto forma di nano particole in grado di penetrare la barriera cutanea, e assorbono i raggi solari mediante complesse reazioni chimiche.

2. Attenzione all’altitudine! Non dimenticare che il sole in montagna abbronza di più di quello al mare! Infatti la radiazione solare aumenta di intensità del 6% per ogni chilometro di altezza.

3. Prepara la pelle – inizia a esporti al sole in modo graduale, dando la possibilità alla pelle di difendersi attraverso l’abbronzatura.

4. Idrata. Il corpo umano è composto al 70% d’acqua di cui 60% la ritroviamo nella pelle. Durante la stagione estiva, non solo il sole, ma anche l’aria condizionata tendono a seccare la pelle. Qual è la differenza tra una pelle idratata e una secca? La pelle idratata è tonica, liscia e luminosa, mentre quella inaridita presenta un colorito chiaro e spento, appare sottile, desquamata, arrossata. Ricordati sempre di bere tanta acqua e privilegia la verdura cruda ricca di acqua come i cetrioli, la lattuga, i ravanelli.

5. Dieta dei colori. Continuando con la dieta, fai scorta di frutta e verdura di colore arancione (albicocche, meloni, carote) – ricche di betocarotene, che permette di ridurre la sensibilità della pelle rispetto i raggi solari, ortaggi di colore rosso (pomodori, anguria) – abbondanti di licopene, per contrastare il fotoinvecchiamento, e altra frutta con potere antiossidante come i mirtilli, il melograno, le susine. Per calmare la pelle infiammata dopo una giornata di sole, si rivelano utili gli alimenti ricchi di omega 3, come i semi di lino, la frutta a guscio e l’avocado.

6. Proteggi dall’esterno. Con il caldo estivo è meglio preferire le creme con una texture più leggera, fluida, che vengono assorbite rapidamente dalla pelle. Importante prediligere creme che contengono antiossidanti, per contrastare gli effetti nocivi del sole, con una formulazione ricca in emollienti, sostanze che impediscono l’evaporazione eccessiva dell’acqua dalla cute, e sostanze idratanti e calmanti.

Share your thoughts