La bellezza attraverso gli occhi di Dana ed Elena di Viaggio da sola perché | EthicalGrace.com

La bellezza attraverso gli occhi di Dana ed Elena di Viaggio da sola perché

Da oggi sul blog di Ethical Grace nasce una nuova rubrica: “La bellezza attraverso gli occhi di ….”. Intervisteremo persone straordinarie che, nonostante la paura e i pregiudizi degli altri, hanno puntato tutto sui loro sogni e si sono reinventate.

Vogliamo iniziare quest’avventura con Dana e Elena, le due menti dietro “Viaggio da sola perché” – un ambizioso progetto dedicato alle donne che, appunto, viaggiano da sole o lo vorrebbero fare, nel quale possono confrontarsi, raccontarsi, dare e ricevere consigli sull’argomento.

Chi siete? Come è nato il vostro progetto?

Siamo Dana ed Elena, due amiche di lunga data, provenienti da background molto diversi tra loro, ma unite da una passione in comune: il viaggio in solitaria.
Il progetto “Viaggio da sola perché” è nato ad agosto 2015 con l’obiettivo di creare una rete di viaggiatrici in solitaria che si supportassero a vicenda.
Il primo step è stata la creazione del gruppo Facebook in cui ad oggi sono iscritte più di 5.500 donne viaggiatrici. Alcuni mesi dopo abbiamo creato il sito, la pagina Facebook e il network, un contenitore di progetti di viaggiatrici solitarie che si impegnano a portano valore al mondo del viaggio femminile in solitaria.
Siamo molto soddisfatte dei traguardi che stiamo raggiungendo con il nostro progetto.

È appena uscito il vostro primo libro. Di cosa parla? Dove può essere acquistato?

Il nostro libro si intitola “Viaggio da sola in ostello perché: ovvero come sopravvivere al bagno in comune e altri consigli”. È un ebook dedicato a tutte le viaggiatrici in solitaria che sono incuriosite dagli ostelli, ma che non hanno ancora trovato la spinta giusta per provarli in prima persona; è utile anche a coloro che già amano il mondo degli ostelli e vogliono trovare ancora nuovi modi per viverlo appieno. Al suo interno si condensano consigli pratici o dritte riguardanti l’emotività su come vivere l’esperienza in ostello in modo positivo e arricchente. È disponibile su Amazon in formato Kindle, tablet e applicazione Kindle per pc e costa 4,99€.

Quanto spesso viaggiate?

Dana: ancora non quanto vorrei ma parto appena riesco ad organizzare lavoro, studio e tempo libero. In questo momento sono freelance, perciò porto sempre il computer con me nello zaino. Ammetto però che scelgo di viaggiare solo nei periodi in cui il mio carico di lavoro è minore. Mi piace godermi appieno il posto che sto visitando senza l’ansia di dover tornare in ostello per mettermi davanti al pc.
Elena: vivo da nomade da ormai tre anni e mezzo. Al momento mi trovo in Brasile. Non so quando questa fase della mia vita avrà fine e sceglierò di fermarmi in una casa base, al momento mi godo il privilegio di poter vedere tanti posti di questo nostro stupendo mondo.

Nei vostri beauty da viaggio non mancano mai…

Dana: un detergente biologico, delicato e antibatterico multiuso per corpo e viso, una crema per il viso purificante e idratante come “Cura del soldato” e l’olio essenziale di lavanda che utilizzo per cicatrizzare e guarire piccoli brufoletti. Quando ho queste tre cose il mio beauty può considerarsi pronto a viaggiare con me!
Elena: un buon sapone per lavare sia me sia i miei vestiti, una crema idratante biologica, un burrocacao anche questo bio, l’olio essenziale di tea tree.

Rituali di bellezza pre-partenza…

Dana: la sera prima di partire faccio sempre una lunga doccia calda perché non so mai quando potrò farne un’altra durante il viaggio. Curo la pelle del viso con un gommage delicato poi faccio la mia maschera “verde” preferita: argilla verde, polvere di neem, olio di neem, olio essenziale di salvia e miele di melata. È una maschera purificante molto profonda che lascia la pelle pulita a lungo e guarisce eventuali sfoghi.
Elena: subito prima della partenza faccio una bella e lunga doccia calda, ceretta, manicure e pedicure. Se ho tempo provvedo anche a fare uno scrub usando miele e zucchero: naturale, economico ed efficace.

3 consigli per prendersi cura della pelle durante il viaggio…

Portare con sé una crema viso adatta al proprio tipo di pelle e al clima del paese che si sta per visitare, un gommage/maschera da utilizzare qualche minuto sotto la doccia se non si vuole rinunciare alle cure di bellezza e portare un detergente multiuso delicato e antibatterico per lavare la pelle del viso e del corpo. Ovviamente tutto biologico!

Trucco di bellezza più strano mai provato in viaggio…

Dana: ero in Portogallo con un budget molto ristretto, sentivo il bisogno di curare la pelle con un gommage e ne ho preparato uno di fortuna: zucchero di canna, olio di oliva e limone. Il giorno dopo avevo la pelle così calda e irritata che non riuscivo a sentire sollievo neanche sotto a un getto di acqua fredda. Provato una volta e poi mai più!
Elena: in un minuscolo villaggio nella zona del “deserto negro” del Sahara marocchino ho provato e poi comprato un ombretto fatto polverizzando una pietra grigio-nera. Le donne la riducono in polvere schiacciandola con un’altra pietra più dura e usano questo trucco per i matrimoni per valorizzare gli occhi scuri tipici delle donne della zona. Il risultato è un ombretto grigio con riflessi argentei molto bello.

Una volta tornate a casa…

Dana: seguo gli stessi step del rituale pre partenza, ma cambio maschera e ne faccio una “rossa”: polvere di ibisco, polvere di amla, olio essenziale di lavanda e miele. È una maschera purificante ma che grazie all’effetto della Vitamina C schiarisce le macchie della pelle dovute a sole o sfoghi.
Elena: anche io replico i rituali pre-partenza, ma spesso sostituisco la doccia con un bagno caldo rilassante con sali del Mar Morto, circondata da candele e incenso.

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