La tua pelle

Importante organo del senso, dal punto di vista psicosomatico, la pelle rappresenta un entità complessa che funge contemporaneamente da organo di separazione e da comunicazione con il mondo esterno.

L’origine comune della pelle con il sistema nervoso – nascono dallo stesso foglietto embrionale- spiega perché le nostre emozioni si possono leggere sul viso, perché diventiamo pallidi in uno stato di panico o arrossati in situazioni imbarazzanti. Spiega anche perché il tatto, che richiama la tenerezza materna, il senso della cura, ha un ruolo vitale per il nostro benessere psicologico.

Condizioni della pelle

Presenta un colorito chiaro con una leggera sfumatura rosea, luminosa, trasparente, priva di imperfezioni. Al tatto risulta liscia, levigata, elastica, di uno spessore medio. Dal punto di vista fisiologico, la pelle normale gode di un giusto livello di idratazione, una dose equilibrata di secrezione sebacee e un’ottima microcircolazione.

Cura

Piuttosto rara nelle persone adulte, questo tipo di pelle considerata come ideale, è più comune nell’età prepuberale.
Il trattamento di questo tipo di cute prevede principalmente il mantenimento di questo equilibrio fisiologico attraverso l’uso di prodotti cosmetici formulati con ingredienti nutrienti e protettivi (es. olio di albicocca), idratanti (es. estratto di malva, gel di aloe vera)e in grado di prevenire i segni dell’invecchiamento cutaneo e i radicali liberi (es. coenzima Q10, vitamina E).

Condizioni della pelle

Alla vista, la pelle secca presenta un colorito chiaro e spento, appare sottile, desquamata, arrossata e manifesta fenomeni di invecchiamento precoce anche in età giovanile. Spesso sensibile, al tatto risulta secca, ruvida e poco elastica.

Cause

Tra le principali cause della secchezza cutanea, ritroviamo la predisposizione genetica che porta ad un prematuro invecchiamento delle cellule della pelle, l’età, i fattori ambientali e certe patologie come la psoriasi, le allergie, o persino il diabete. Anche l’assunzione di certi farmaci come i contracettivi ormonali favoriscono la progressiva disidratazione della pelle, per non parlare dell’alimentazione. Un apporto adeguato di acqua, ma anche di acidi grassi insaturi, proteine ed aminoacidi è essenziale per garantire il buon funzionamento delle componenti della pelle. Infine, gravano negativamente sul grado d’idratazione della pelle pure i trattamenti cosmetici inadeguati come l’uso prolungato di detergenti troppo aggressivi, di cosmetici scadenti o alcolici ed i lavaggi troppo frequenti non seguiti dall’applicazione di prodotti idratanti.

Cura

Per quanto riguarda il trattamento, è bene tener presente il fatto che esistono due tipi di pelle secca – la pelle secca disidratata, carente di acqua, e la pelle secca alipidica con  la secchezza dovuta ad un’insufficiente secrezione sebacea. Di solito le situazioni coesistono. Perciò una cura completa deve includere prodotti con ingredienti in grado di aumentare il contenuto idrico (es. complesso NMF) insieme a sostanze emollienti capaci di ripristinare la funzione barriera della cute (es. squalano, olio di avocado) e a calmare le irritazioni (es. olio essenziale di camomilla, olio essenziale di neroli).

Condizioni della pelle

Alla vista la pelle grassa appare lucida e oleosa, di colorito spento, talvolta disidratata. Secondo il tipo di sebo, la pelle grassa si distingue in pelle grassa oleosa caratterizzata da un sebo più liquido e pori dilatati, oleosa al tatto e pelle grassa asfittica con un sebo più denso, ceroso, ruvida e secca al tatto, con comedoni aperti (punti neri) e chiusi (punti bianchi).

Cause

La pelle grassa è il risultato di un’eccessiva produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee, condizione piuttosto comune durante la pubertà ma che talvolta si può prolungare oltre i 25 anni. Le cause dietro questa iperfunzionalità delle ghiandole sebacee possono essere sia di natura intrinseca come i fattori genetici, costituzionali, ormonali, sia di natura estrinseca che riguardano l’alimentazione, l’assunzione di certi farmaci (es. steroidi, cortisonici), la presenza di varie patologie (endometriosi, sindrome dell’ovaio policistico), ma anche le abitudini igieniche o l’utilizzo di prodotti cosmetici inadeguati.

Cura

Per la cura della pelle grassa si devono usare prodotti con ingredienti in grado di normalizzare la produzione di sebo (es. l’olio essenziale di geranio), dermopurificanti (es. olio essenziale di tea-tree, propoli),  per combattere la proliferazione dei batteri che portano alla comparsa dei comedoni, papule e pustole, astringenti (es. acqua di lavanda) per chiudere i pori, ma anche idratanti (es. acido ialuronico, pantenolo) per mantenere la pelle morbida ed elastica. Bisogna essere molto delicati nella detersione in quanto l’utilizzo di prodotti cosmetici non adatti o troppo aggressivi stimolano le ghiandole sebacee a produrre ancora più sebo, il così detto effetto rebound. Se le condizioni lo permettono, è consigliabile rincorrere una volta a settimana a trattamenti esfolianti leggeri per restituire luminosità alla pelle spenta.

Condizioni della pelle

Alla vista appare lucida, soprattutto a livello della fronte e del naso, spesso presenta imperfezioni come i pori dilatati o i comedoni aperti (punti neri), talvolta chiusi (punti bianchi). Presenta caratteristiche comune alle pelli grasse e secche insieme. Più precisamente, in alcune zone del viso risulta sottile e leggermente desquamata, in altre si presenta molto oleosa.

Cause

Dietro questo tipo di pelle ritroviamo vari fattori di ordine genetico, costituzionali e ormonali. Tra le varie cause estrinseche non si devono dimenticare i componenti ambientali e i prodotti cosmetici inadeguati, troppo abrasivi o aggressivi che possono portare all’assottigliamento della pelle, rendendola più sensibile, fragile e arida.

Cura

Per quanto riguarda il trattamento di questo tipo di pelle, si deve fare attenzione ad usare solo detergenti delicati, non irritanti, in modo da non aggredire le zone secche. I prodotti cosmetici devono contenere ingredienti idratanti (es. estratto di cetriolo) e nutrienti (es. olio di nocciola), ma non occlusivi per prevenire l’insorgenza dei comedoni. Per equilibrare la secrezione di sebo è indicato l’uso di ingredienti sebonormalizzanti (es. olio di ylang-ylang) e purificanti (es. olio essenziale di lavanda, olio essenziale di rosmarino). Per ridare la luminosità al viso, è consigliabile l’esfoliazione superficiale della pelle, ma non più di una volta alla settimana.

Condizioni della pelle

Alla vista risulta lassa, con segni particolari come le rughe, talvolta macchie e occhiaie pronunciate. Al tatto risulta poco elastica e rugosa.

Cause

Per capire le cause dietro la senescenza della pelle, innanzitutto si deve fare la differenza tra il invecchiamento intrinseco, chiamato anche chronoinvecchiamento e invecchiamento estrinseco. Mentre per il primo fenomeno l’origine è di natura genetico-costituzionale, alla base del invecchiamento estrinseco c’è il stile di vita, l’inquinamento ambientale, le radiazioni UV. Il tempo di esposizione alle radiazioni solari, cosi come le misure di protezione solari, la posizione geografica e il nostro fototipo cutaneo sono tra i fattori determinanti per il fotoinvecchiamento.

Sebbene i due tipi di invecchiamento spesso coesistono, è bene notare che presentano alcune differenze. Mentre la pelle afflitta dal cronoinvecchiamento risulta sottile, lassa, percorsa da rughe e pieghe più meno evidenti, la pelle fotoinvecchiata risulta ispessita, ruvida, grassa in alcune zone, con eventuali rughe, efelidi e lentiggini.

Cura

Il trattamento della pelle matura, vista la complessità del processo d’invecchiamento, deve cercare di reintegrare la carenza di sostanze necessarie per il buon funzionamento del metabolismo della cute. E’ consigliabile iniziare per tempo con cure preventive, per poi continuare con cure di mantenimento. Si devono prediligere i prodotti cosmetici formulati con ingredienti idratanti (es. acido ialuronico), emollienti e protettivi (es. olio di argan, olio di vinaccioli), antiossidanti (es. coenzima Q10), depigmentanti (es. vitamina C), antirughe (es. olio essenziale di rosa), stimolanti del microcircolo cutaneo e tonificanti per restituire la compattezza (es. olio essenziale di neroli, olio essenziale di lavanda). Per le zone in cui la pelle invecchia prima, come il contorno degli occhi e il contorno delle labbra si deve agire con trattamenti specifici.